Le letture del mese scorso – Novembre 2015

Signore e signori, sono lieto di presentarvi la nuova rubrica “Le letture del mese scorso”. Ogni 1 del calendario su Un Blog potrete leggere una selezione di articoli e storie per capire meglio il mese che ci lasciamo alle spalle. Naturalmente la scelta è del tutto arbitraria e personale, ma sono aperto ai vostri suggerimenti.

Inauguro questa rubrica al termine di un mese segnato da tanti eventi tragici e complessi. Questi articoli mi hanno aiutato a capire qualcosa di più, e spero possiate trovarle utili anche voi. Buona lettura! 

  • Tra i tanti articoli usciti per celebrare i 40 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini, propongo un post del blog di Daniele Zanardi, che tra le altre cose è anche mio compagno di Università. Il motivo è semplice: ho frequentato lo stesso seminario di cui si parla nell’articolo, ed è molto simile a quello che avrei scritto io. E poi è fatto bene.

Pallone mio, decido io – Pasolini “corsaro”: fascismo, omologazione e nostalgia di un passato mai vissuto

  • In questo articolo, pubblicato sul blog collettivo Valigiablu, Fabio Chiusi critica l’abuso dello storytelling in politica, spesso indice di povertà di contenuto. Lettura validissima anche applicata al giornalismo.

Valigiablu – Contro lo storytelling

  • I sondaggi dicono che uno dei motivi per cui i repubblicani persero le presidenziali del 2012 furono i toni anti-immigrati, che costarono loro buona parte dell’elettorato latino. Eppure i candidati alle primarie di oggi non hanno imparato la lezione, e chi più chi meno sembrano tutti inseguire Donald Trump, che costruirebbe un muro al confine col Messico. Ne scrive Margaret Talbot, sul New Yorker.

New Yorker – Harsh talk

  • Giornalisti invitati in hotel o ristoranti di lusso potranno mai scrivere male di chi li invita? Difficile. Su Slow News, Gabriele Ferraresi scrive dei giornalisti invitati a Miami da Laura Pausini, per scrivere del suo nuovo album. Tutto normale, anche se la Carta dei doveri del giornalista non sarebbe tanto d’accordo…

Slow news – Laura Pausini, Miami e il giornalismo embedded

  • Delle quattro richieste di Cameron all’Europa in cambio di un suo impegno per evitare la “Brexit” ne ho scritto qualche settimana fa (ti sei perso l’articolo? Clicca qui per rimediare). Quest’intervista a Vincenzo Scarpetta di Open Europe pubblicata da Linkiesta è utile per capire meglio la posizione britannica, anche se come vi accorgerete il punto di vista è molto diverso rispetto al mio.

Linkiesta – Brexit, niente drammi: Cameron sta aiutando l’Europa

  • Sui tragici fatti di Parigi, propongo un articolo del sottosegretario agli affari esteri Mario Giro, pubblicato su Limes. La rivista ha recentemente reso i propri contenuti online disponibili solo agli abbonati, ma fortunatamente non l’ha fatto con questo pezzo. Visto quello che si è visto in rete in quei giorni, c’è da augurarsi che l’abbia letto più gente possibile. Utile per farsi un’idea di quello che sta succedendo, al di là di quello che si pensa riguardo alle possibili soluzioni.

Limes – Parigi: il branco di lupi, lo Stato Islamico e quello che possiamo fare

  • Dopo l’attentato a Bamako, in Mali, dello scorso 20 novembre, la giornalista Giusy Baioni ha pubblicato questo articolo nel suo blog sul sito del Fatto Quotidiano. Lettura più che consigliata per capire qualcosa delle reti terroristiche nell’Africa subsahariana, non meno potenti e sanguinarie di quelle che operano in medio oriente.

Il Fatto Quotidiano – Attentato in Mali, Mokhtar Belmokhtar e la galassia Jihadista nel Sahel

  • Lo scorso 24 novembre la Turchia ha abbattuto un aereo russo, accusato di volare sullo spazio aereo turco. Le conseguenze di questo gesto rischiano di avere gravi ripercussioni, soprattutto sulle sorti del conflitto in Siria. Ne ha ben scritto Gabriele Crescente sul sito di Internazionale.

Internazionale – Con l’abbattimento dell’aereo russo la Turchia mette l’occidente davanti a un bivio

  • Le strategie in medio oriente della chiesa di Papa Francesco, leader pragmatico capace di alleanze audaci pur di sconfiggere l’Isis. L’articolo è di Piero Schiavazzi, ed è uscito lo scorso 24 novembre sull’Huffington Post Italia.

Huffington Post – Papa, Vladimir Putin, ayatollah Ali Khamenei: la “Santa Alleanza” degli antichi imperi contro nuovi califfi e vecchi sultani

Articoli o storie da consigliare? Scrivimi a luca.lottero.3@gmail.com. O su Facebook. O su Twitter. Insomma, in qualche modo.

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Autore: Luca Lottero

Laureato in Scienze Politiche all'Università di Genova, studio per diventare giornalista. Lettore accanito di libri e giornali di carta o digitali, seguo la politica senza farne questione di vita o di morte. Mi interesso anche di calcio e musica.

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