Se Hillary Clinton diventa presidente, chi farà la “first lady”?

Domanda oziosa, un po’ da pigro weekend di inizio estate. Ma fino a un certo punto. Quella che si sta concludendo è stata la settimana dell’incoronazione di Hillary Clinton come candidata democratica alla presidenza degli Stati Uniti. Un traguardo definito “storico” dalla diretta interessata e da ampi settori della stampa internazionale, perché è la prima volta che uno dei due principali partiti statunitensi candida una donna alla presidenza.

Se il suo programma elettorale, in realtà, non lascia intravedere grosse rivoluzioni all’orizzonte, una piccola-grande rivoluzione avverrà a livello di lessico: con Hillary Clinton presidente, chi farà la first lady? O meglio, che “titolo” daremo al vecchio Bill?

Mi spiego meglio. Prendete queste frasi:

Il presidente e la first lady hanno visitato il paese x;

La first lady ha ricevuto la delegazione alla Casa Bianca;

Al ricevimento, la first lady era molto elegante nel suo abito rosso.

Come traduciamo queste stesse espressioni se nella coppia è la donna a essere presidente? C’è un primo problema, evidente: il titolo da dare al marito. First gentleman? First husband? First guy? Ammesso che veramente si vorrà dare un titolo al marito della presidente (io credo di si), bisogna ammettere che, almeno in un primo momento, farà strano sentire e leggere frasi come queste:

Il presidente e il first gentleman hanno visitato il paese x;

Il first husband ha ricevuto la delegazione alla Casa Bianca;

Per non parlare di … Il first guy era molto elegante nel suo doppiopetto (Ok, first guy ammetto che sia un po’ improbabile…)..

In questi esempi ho assunto che la carica di “presidente” continuerà a essere declinata al maschile a prescindere dal sesso di chi la ricopre, come succedeva quando Hillary Clinton era SegretariO di Stato, ma sappiamo che la grammatica è ormai a pieno titolo uno dei campi di battaglia delle femministe di tutto il mondo, e non è detto che tra qualche anno non ci troveremo a dire “la presidente”.

Ma andiamo avanti.

Col tempo, il ruolo della first lady ha guadagnato dignità e caratteristiche proprie, tanto che tutte le mogli del presidente hanno un ufficio, uno staff, un addetto stampa e quant’altro. La prima moglie di presidente ad attirare l’attenzione della stampa grazie al suo impegno nel sociale fu Dolley Madison, moglie del terzo presidente degli Stati Uniti James Madison. Dopo di lei, first lady particolarmente popolari e influenti saranno Eleanor Roosvelt, Jacqueline Kennedy, Nancy Reagan (da poco scomparsa) e, ovviamente, la stessa Hillary Clinton, il cui ruolo sarà tanto importante che il marito Bill dirà “votando me, votate per due presidenti in uno”. Anche l’attuale first lady Michelle Obama gode di indici di popolarità piuttosto elevati.

Ok, ma concretamente cosa fa una first lady? Quando non esercita una vera e propria influenza politica (come nel caso di Hillary Clinton o Eleanor Roosvelt), si occupa di campagne sociali (Nancy Reagan era impegnata nella lotta alla droga, Michelle Obama è spesso protagonista di campagne contro l’obesità), e di curare il cerimoniale e gli eventi della Casa Bianca. In parole povere, la first lady è la “padrona di casa” al 1600 Pennsylvania Avenue.

E qui viene un’altra questione. Quello della “padrona di casa” o dell’”angelo del focolare” è un ruolo, da sempre ahimè relegato all’universo femminile. Ora, ce lo vedete Bill Clinton, che è stato per 8 anni l’uomo più potente del mondo, a occuparsi di quali fiori mettere nello Studio Ovale o degli stuzzichini per l’aperitivo con l’ambasciatore di Israele?

Insomma, nel caso Hillary Clinton diventasse presidente a novembre, la scomparsa della figura della first lady andrebbe a sfidare alcune consuetudini radicate, nel lessico come nella “distribuzione dei ruoli” tra i sessi.

Annunci

Autore: Luca Lottero

Laureato in Scienze Politiche all'Università di Genova, studio per diventare giornalista. Lettore accanito di libri e giornali di carta o digitali, seguo la politica senza farne questione di vita o di morte. Mi interesso anche di calcio e musica.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...